Cesare Lombroso e la cultura francese

Dibattiti, Contrasti e Collaborazioni

 Torino 4-6 Dicembre 2017

 

L’incontro intende fornire un quadro per quanto possibile completo dei rapporti che Cesare Lombroso e la scuola positiva di diritto penale svilupparono in più settori (criminologia, psichiatria, letteratura e critica d’arte, scienze storiche e politologiche) con il mondo francese nella seconda metà dell’Ottocento. Seppur note da tempo, queste relazioni non sono ancora state indagate nel loro complesso a causa di una prospettiva parziale che ha caratterizzato a lungo la storiografia su tali argomenti. Poiché nel II Congresso internazionale di Antropologia criminale, che si svolse a Parigi nel 1889, le teorie lombrosiane furono respinte dai maggiori esponenti  dell’antropologia francese, gli studiosi si sono concentrati soprattutto sui critici, anziché sui seguaci e sulla circolazione delle idee tra i centri di elaborazione della cultura positivista. Gli studi più recenti hanno invece dimostrato l’esistenza di un’agenda comune e oggi la disponibilità di una parte dei carteggi di Lombroso con alcune figure chiave della cultura francese di quegli anni, come Zola, Maury, Sorel, Le Bon, Richet, Durkheim, Ribot, Tarde, Finot, permette di affrontare in maniera più sistematica il problema, ponendo a confronto ambiti di discussione, temi e punti di contrasto, ma anche influenze reciproche e vere e proprie collaborazioni.

Il progetto è nato dalla collaborazione avviata in questi ultimi anni sulla figura e l’opera di Lombroso tra l’Université de Franche-Comté, l’Université de Rouen e l’Università di Torino, che ha portato a uno scambio di docenti nell’ambito del programma Erasmus e allo svolgimento di un primo convegno (Aux origines de la pensée de la “race” en Italie, 17-18 marzo 2016, Besançon).

 

Il convegno si svolgerà presso il Palazzo degli Istituti anatomici (Corso Massimo d’Azeglio 52, Torino). Si allega il Programma.